- C’è un Nuovo
Potere… - disse Mentor.
- Un Nuovo Potere
sta avanzando spavaldo e malvagio, ma nessuno
capisce quale sia la sua origine. Si sa solo che
Giliath, cittadina una volta prospera e ridente
ora è un agglomerato cupo di case e vie; è stata
abbandonata, o sarebbe meglio dire evacuata, a
parte un numero sempre più strenuo di valorosi
che tenta una difficoltosa resistenza.
Edras, un cavaliere
di ventura, mio amico, è uno dei valorosi che
cercano di arginare l’avanzata di quelle
creature malefiche, ma non solo! Loro sono lì
per scoprire di più su questo Nuovo Potere…
intanto però questo dilaga, iniziando a
contaminare anche i boschi e le foreste che
circondano Giliath…
- Allora intervenne
l’Elfo: - Maestro, cosa significa Nuovo Potere?
Non è sempre opera di Morcar? –
Mentor sospirò: -
Questo è ciò che mi preoccupa maggiormente…
Questa malvagità sembra portare una nuova firma…
gli orchi sembrano essere più intelligenti, i
goblin più astuti… e le creature parlano tra
loro… e i sopravvissuti di Giliath hanno sentito
voci di una prossima venuta di nuove creature…
Ho paura compagni
miei, paura che il Caos abbia un nuovo
figlio!... forse anche più potente e temibile di
Morcar!... –
- Ma come! –
esclamò sorpreso il Nano. – Ma questo non è
possibile! Così i Popoli Liberi avranno due
nemici da dover combattere contemporaneamente! -
Il Barbaro emise un grugnito.
- Già – riprese
Mentor. – Per questo l’Impero vi chiede di
aiutarlo anche in questa impresa.
Non conosciamo la
difficoltà della missione, ma speriamo che
riusciate, se non a debellare questa nuova
calamità, per lo meno a scoprire qualcosa di
nuovo. -
- Ma dove sarebbe
rimasto nascosto finora questo Figlio del Caos?
– chiese il Mago.
- Non lo so… forse
la sua malvagità e il suo potere sono stati
coltivati in qualche costruzione sotterranea,
nascosti al mondo…
Dovete affrettarvi,
amici miei! Dovete andare a Giliath e trovare
Edras, vive nella zona est della città, lui vi
darà informazioni più dettagliate spero… e
attenti! Ricordate che la città è ormai
assediata e attenti alle trappole messe dai
sopravvissuti! –
Poi Mentor porse
loro una sfera dal colore avano pallido, era
tralucente. – Sapete cos’è questo? – chiese. –
Questo è un Palantir… -
- Uno dei Quattro!
– esclamò il Mago.
Mentor annuì. – La
situazione lo richiede… Questo è Lea. Un altro,
Redes, è situato nel palazzo dell’Imperatore. Io
sarò sempre in ascolto e mi informerete mediante
il Palantir. –
- E gli altri due?
– chiese l’Elfo.
- Non si sa dove
siano finiti, perduti in qualche vecchia guerra…
Ma ora andate, correte! E che il coraggio e la
fortuna sia dalla vostra-
E gli Eroi
partirono alla volta di Giliath…